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CGIL: IL DOCUMENTO APPROVATO DAL COMITATO DIRETTIVO DEL 29 E 30 GENNAIO 2009
Il direttivo della Cgil ha approvato all'unanimità la decisione di non sottoscrivere l'accordo sulla riforma del modello contrattuale come deciso dal segretario generale, Guglielmo Epifani.
(26 gen. 2009)
Volantino accordo separato.pdf
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ACCORDO SEPARATO SULLA RIFORMA DEGLI ASSETTI CONTRATTUALI
(23 gen. 2009)
Ieri, sulla base dell'incontro con il Governo, Epifani aveva detto che se il testo di riforma del modello contrattuale non fosse stato modificabile non ci sarebbe stato l'accordo della CGIL,
perché "il livello nazionale di contrattazione non recupererà mai l'inflazione reale" e peraltro con il testo elaborato "non si allarga davvero il secondo livello" di contrattazione. Epifani aveva
anche aggiunto che, mentre la derogabilità "diventa un principio generale, la bilateralità si allarga a compiti impropri e crea una casta".
Poche ore dopo è arrivata la firma dell'accordo.
Questo significa che il Governo, ben conoscendo le posizioni della CGIL, ha forzato per raggiungere un accordo separato sapendo che la CGIL non lo avrebbe sottoscritto. Una forzatura che la CGIL
interpreta come conseguenza alle dure critiche che il sindacato aveva riservato al pacchetto anticrisi.
Dice Epifani: "E' incredibile che un governo non riesce a dare risposte sugli ammortizzatori, non fa sostegno fiscale a consumi e imprese, non ha uno straccio di idea di politica industriale, perché
non bastano gli ammortizzatori se non hai un piano su come fare per l'auto, il mezzogiorno e la chimica".
La CGIL preferisce "mantenere una linea di rigore e di serietà. Un Paese che affronta una crisi ha bisogno di unità: non si può chiedere il coraggio a quelli che hanno sempre pagato il prezzo più
grande. Non si può chiedere responsabilità quando non si è responsabili di fronte alla portata di questa crisi". Per questa ragione, insiste il leader della CGIL, "noi preferiamo mantenere una linea
di rigore e di serietà".
Il testo che la CGIL non ha sottoscritto era da bocciare per i seguenti motivi:
- il contratto nazionale non sarà mai in grado di assicurare il recupero del potere d'acquisto;
- non c'è nessuna distinzione di qualificazione del secondo livello di contrattazione. Siamo in presenza di una proposta che per il primo livello abbassa strutturalmente le retribuzioni dei lavoratori e nel secondo livello non fa quell'operazione di estensione e di qualificazione della quale c'è bisogno;
- si introduce il tema della deroga al contratto nazionale;
- si definiscono delle linee guida che fanno riferimento ad altre linee guida, ovvero si sta creando una trattativa burocratica un po' strana che genererà tante linee guida per i settori ed al termine produrrà i contratti di lavoro. Questo non semplifica e non snellisca, ma renda molto più complicato.
Con questo modello contrattuale si crea una procedura burocratica che, a fronte di un obiettivo che dovrebbe essere quello di un contratto che "semplifica e snellisce", disegna un modello che
rende "più complicato l'esercizio del potere contrattuale".
"Per questa ragione, tanto più in assenza di una politica fiscale di sostegno ai redditi di lavoro dipendente, sottoscrivere quell'intesa vuol dire nella sostanza rendere la dinamica delle
retribuzioni e le politiche di efficienza e produttività del secondo livello non corrispondenti ai bisogni dei lavoratori e delle imprese".
Sulla crisi il leader della CGIL esprime "delusione perché abbiamo bisogno che il Governo faccia in fretta sulle risorse e per le tutele legate ad ammortizzatori sociali, perché più passa il tempo
più i precari perdono lavoro e restano senza sostegno". L'impossibilità di chiudere oggi sugli ammortizzatori sociali, secondo Epifani, dipende "non tanto dalle regioni, quanto dal fatto che se anche
il governo non mette le risorse aggiuntive non si esce dal problema".
Per leggere il testo che la CGIL non ha sottoscritto
12 dicembre: Cgil, sciopero riuscito
Oltre 200 mila persone in piazza a Bologna, centinaia di migliaia in tutto il paese, per la mobilitazione nazionale della Cgil. Epifani: "Governo, occupati dei lavoratori"
Ascolta il comizio di Guglielmo Epifani tenuto in Piazza Maggiore a Bologna
Comunicato Segreteria Confederale Cgil di Modena
GRAZIE PER IL RISULTATO OTTENUTO
Questo 12 dicembre segnerà la storia, il futuro delle persone e del movimento sindacale.
Voi ne siete stati i protagonisti. Dovete esserne fieri.
Ringraziamo sentitamente tutti coloro che, aderendo allo sciopero e partecipando alla manifestazione, hanno rimesso il lavoro, i diritti, il welfare e la lotta alla ingiustizia sociale al centro dell'attenzione del paese.
Potete esserne soddisfatti. Il cammino sarà inevitabilmente lungo, ma tutti ve ne daranno merito.
La Segreteria Confederale
Comunicato Stampa CGIL Emilia Romagna
12 dicembre 2008 sciopero generale Cgil - 200.000 da tutta l'Emilia Romagna a Bologna nei tre cortei per la manifestazione regionale con Guglielmo Epifani
Straordinaria riuscita in Emilia Romagna della mobilitazione promossa oggi dalla Cgil: 200.000 persone hanno gremito i tre cortei della manifestazione regionale svolta a Bologna, malgrado la
pioggia incessante. Piazza Maggiore - un tappeto coloratissimo di ombrelli e bandiere - non è bastata ad accogliere tutti i partecipanti (arrivati con più di 600 pullman, due treni speciali da
Piacenza e Reggio Emilia, senza contare i mezzi privati) e il maltempo ha costretto gli organizzatori a stringere i tempi previsti per gli interventi dal palco. Hanno parlato alcuni delegati
dell'edilizia e del pubblico impiego, una lavoratrice immigrata metalmeccanica e la rappresentante del coordinamento genitori-insegnanti di Bologna; prima di passare la parola al leader nazionale
Cgil Guglielmo Epifani, dal palco si è chiesto un minuto di silenzio per le vittime del lavoro, mentre si alzavano dalla piazza le bandiere abbrunate. Tra un intervento e l'altro sono stati
annunciati i dati dello sciopero, che ha registrato una alta adesione in tutta la regione, con punte analoghe a quelle di precedenti astensioni dal lavoro promosse in maniera unitaria e non dalla
sola Cgil.
Alla testa dei tre cortei (partiti da Porta San Felice, Piazza Giosuè Carducci, piazza XX Settembre) la stessa parola d'ordine "più lavoro, più salario, più pensioni, più diritti" e nelle strade
della città, bloccata per tutta la mattina, si è avvertito un clima combattivo, allegro e incline all'ironia, simboleggiata in particolare dai tre pupazzi giganti di cartapesta raffiguranti
Berlusconi, Brunetta e la ministra Gelmini. A Bologna oggi decine di migliaia di lavoratori del pubblico e del privato, del mondo della scuola studenti compresi e tanti pensionati, insieme a tutti
quelli che hanno aderito allo sciopero in territorio regionale, hanno scelto di stare con la Cgil a sostegno della comune battaglia per cambiare le misure del governo, del tutto inadeguate di fronte
alla crisi.
"La durezza della crisi - ha detto tra l'altro Epifani, visibilmente soddisfatto per la riuscita della manifestazione - costringerà il governo a fare sul serio, perché il peggio deve ancora venire. E
di fronte alla grande mobilitazione di oggi della Cgil, in tutta Italia, il governo dovrà tener conto delle nostre proposte, che sono serie e utili al mondo del lavoro e al paese. Abbiamo avuto
ragione con la scuola, abbiamo ragione anche oggi."
Comunicato alle lavoratrici ed ai lavoratori
(6 dic. 2008)
Pubblichiamo il comunicato della Cgil e della Filcams di Modena e Ferrara in risposta al comunicato di Coop Estense affisso in tutte le bacheche aziendali in merito allo sciopero generale indetto dalla Cgil per il 12 dicembre.
VENERDI' 19 DICEMBRE
SCIOPERO GENERALE
ASTENSIONE PER L'INTERO TURNO di lavoro
con manifestazione regionale a Bologna
La CGIL chiede:
- L'avvio di un tavolo "anticrisi", coordinato dalla presidenza del Consiglio, sulle conseguenze della crisi, sulla tutela dell'occupazione e sulla politica dei redditi, per aumentare il reddito netto da lavoro e da pensione ed una cabina di regia tra Governo e parti sociali per verificare lo stato di attuazione dei provvedimenti che il nostro paese deciderà di adottare.
- Sulla scuola, sconfiggere la controriforma che penalizza giovani, famiglie e insegnanti.
- Che la manovra finanziaria di luglio venga modificata, perché sbagliata, inadeguata e profondamente errata. I tagli indifferenziati sul settore pubblico hanno bloccato qualsiasi attività di controllo e sviluppo della pubblica amministrazione, con pesanti ripercussioni sull'economia reale e sulla dinamica del Pil.
- Sul fisco, l'assunzione dei contenuti della piattaforma unitaria del novembre 2007.
La Cgil propone un "Piano anticrisi" di circa 1,5 punti di Pil tra il 2008 e il 2009, di cui lo 0,7% entro l'anno. Le risorse necessarie dovranno essere reperite cambiando radicalmente la manovra finanziaria ed utilizzando 7 miliardi di euro delle maggiori entrate da Irpef derivate da una maggiore pressione fiscale sul lavoro dipendente ed anche alla mancata restituzione del drenaggio fiscale (fiscal drag).
Lavoratrici e lavoratori di COOP ESTENSE partecipate alla manifestazione di Bologna!!!
RITROVO A MODENA ALLE ORE 7.45
PARTENZA PULLMAN PER BOLOGNA ALLE ORE 8.00
PIAZZALE PRIMO MAGGIO (di fronte autostazione corriere)
Dichiarazione di Epifani sulla trattativa per la riforma del sistema contrattuale.
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Contratti: Epifani, tavolo esaurito, ripartire da piattaforma unitaria |
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Roma, 30 settembre – “La trattativa con Confindustria, ha esaurito il suo significato. Dobbiamo rilanciare la nostra piattaforma unitaria e chiedere formalmente l’allargamento del tavolo di confronto alle altre rappresentanze datoriali”. Questo è uno dei passaggi della relazione del segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, al comitato direttivo nazionale della confederazione di Corso d’Italia. “Se non si fa - ha aggiunto - così arriveremmo al rischio di avere 4 o 5 diversi modelli contrattuali a seconda dei settori, cosa che determinerebbe un ‘dumping sociale’ molto grave con la corsa alla tipologia contrattuale più conveniente, in una fase di riorganizzazioni aziendali e settoriali profonde”. Epifani ha ribadito le critiche al documento presentato da Confindustria definito “non coerente” alla piattaforma sindacale unitaria e quindi “inadeguato” perchè, fra l’altro, non allarga né innova la contrattazione di secondo livello, ma sovraccarica di regole e norme il contratto nazionale, per di più tagliando il salario. “In ogni caso le trattative si fanno sulla base delle piattaforme presentate e non delle risposte della controparte ad esse”, ha osservato il segretario generale della Cgil. “Non è accettabile, inoltre, - ha concluso Epifani - il principio di scaricare sul lavoro gli effetti dell’inflazione importata, cosa che, tra l’altro, toglierebbe a imprese e governo la responsabilità di praticare politiche antinflazionistiche”. |
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La riforma del sistema contrattuale secondo CGIL CISL UIL (19 mag. 08)
Le segreterie unitarie di Cgil, Cisl e Uil hanno dato il via libera al testo unitario di proposta sindacale per la riforma del sistema contrattuale. Il testo è passato al vaglio anche dei Direttivi unitari del 12 maggio.
Ecco le linee guida del documento (scarica il pdf integrale)
LO SAI CHE N.41B speciale dichiarazione [...]
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Totalizzazione periodi contributivi
Totalizzazione periodi contributivi.pdf
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Riscatto corso di laurea - Le novità
Comunicato riscatto laurea 2008.pdf
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SPECIALE FISCO
“FINANZIARIA 2008”
A cura di CSC Caaf Cgil Modena
La Legge Finanziaria 2008, sul piano fiscale, ha portato diverse novità rilevanti per i lavoratori ed i pensionati, soprattutto in tema di detrazioni e deduzioni fiscali. Inizieremo dunque da qui, indicando per titoli quelle introdotte dalla Finanziaria 2008 seguite da quelle in vigore dal 2008 ma introdotte con la Finanziaria 2007.
CON LA FINANZIARIA 2008:
1. Riduzioni ICI per la casa in proprietà
2. Sconto fiscale per gli inquilini
3. Sconto fiscale a giovani in affitto e studenti fuori sede
4. Eliminato il reddito prima casa ai fini delle detrazioni
5. Aumento delle detrazioni mutuo prima casa
6. Prorogate agevolazione 36%
7. Prorogate agevolazioni risparmio energetico 55%
8. Detrazione abbonamenti trasporto dei pendolari
9. Proroga detrazione retta Asili Nido
10. Esenzione Canone RAI
11. Detrazione Assegno Mantenimento
12. Redditi Fondiari esenti fino a 500 euro
13. Obbligo di consegna al datore di lavoro del modulo per Detrazioni
14. Ulteriori detrazioni per famiglie numerose
15. Proroga detrazione per spese di sostituzione frigoriferi
16. Detrazioni delle spese sostenute dai docenti per la formazione
17. Detrazione per bonus incapienti
18. Riapertura termini di rivalutazione dei terreni
19. Riduzione del prelievo fiscale sul TFR
20. Obbligo scontrini “parlanti”
1. Riduzioni ICI per la casa in proprietà
Viene introdotta un’ ulteriore detrazione, pari all’1,33 per mille del valore catastale dell’immobile, per la casa di abitazione.
L’ulteriore detrazione, comunque, non può essere superiore a €. 200.
Le minori entrate comunali saranno rimborsate dallo Stato.
Dal 2009 i comuni possono fissare un’ aliquota ICI inferiore al 4 per mille a chi installa impianti per il risparmio energetico.
N.B: l’ex coniuge che non risulti assegnatario della casa coniugale, pagherà l’ ICI dovuta, applicando l’aliquota deliberata dal comune per l’abitazione principale e le relative detrazioni calcolate in proporzione alla quota posseduta.
2. Sconto fiscale per gli inquilini
Agli inquilini con regolare contratto d’affitto (stipulati e rinnovati in base a L. 431/1998) spetta una detrazione pari a €. 300, se il reddito complessivo non supera €. 15.493,71 o pari a €.150 se il reddito complessivo supera €.15.493,71 e fino a €.30.987,40.
3. Sconto fiscale a giovani in affitto e studenti fuori sede
Ai giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni che stipulano un contratto d’affitto per la propria abitazione principale, purchè diversa da quella dei genitori, spetta per i primi 3 anni una detrazione di €. 991,60 se il reddito complessivo non supera €. 15.493,71.
Spetta la detrazione del 19% sul canone (per un max. di €.2.633) anche agli studenti fuori sede assegnatari di alloggi universitari, di collegi, ecc.
4. Eliminato il reddito prima casa ai fini delle detrazioni
La casa d’abitazione principale e relative pertinenze non rientreranno nel reddito complessivo ai fini del calcolo delle detrazioni per carichi di famiglia e per lavoro dipendente/pensione.
5. Aumento delle detrazioni mutuo prima casa
Sale a €. 4.000 (da €. 3615) il limite di spesa su cui calcolare la detrazione del 19% per interessi su mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale.
6. Prorogate agevolazione 36%
Sono prorogate fino al 2010 la detrazione del 36% per le spese di ristrutturazione edilizia (fino a un max. di €. 48.000 per unità immobiliare), e l’abbattimento dal 20 al 10% dell’iva pagata sulla ristrutturazione.
7. Prorogate agevolazioni risparmio energetico 55%
E’ prorogata al 31.12. 2010 la detrazione del 55% delle spese per risparmio energetico.
Tale detrazione può ora essere ripartita in quote annuali (di pari importo) per 3 o 10 anni.
La detrazione del 55% è estesa alle spese (fino a un massimo di €. 30.000) per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia.
Per la sostituzione di finestre comprensive di infissi e per l’istallazione di pannelli solari, non è più richiesta la certificazione energetica dell’edificio, né l’attestato di qualificazione energetica.
8. Detrazione abbonamenti trasporto dei pendolari
E’ detraibile il 19% delle spese per abbonamenti al trasporto pubblico locale, regionale e interregionale fino a un massimo di 250 euro.
9. Proroga detrazione retta Asili Nido
Proroga anche per il 2007 della detrazione (19%) per le rette agli asili nido fino a un max. di €. 632.
10. Esenzione Canone RAI
Eliminato il pagamento del canone Rai per soggetti di età pari o superiore a 75 anni (senza conviventi), con un reddito proprio e/o del coniuge non superiore complessivamente a 516,46 € per tredici mensilità.
Tuttavia sono tenuti al pagamento fino a quando non sarà emanato il Decreto attuativo.
11. Detrazione Assegno Mantenimento
Per chi percepisce un assegno di mantenimento da separazione o divorzio, spettano le seguenti detrazioni:
€. 1.725 (teoriche) con reddito complessivo fino a €. 7.500 annuo;
€. 1.255 (teoriche) con reddito da €. 7.500 a €. 55.000.
12. Redditi Fondiari esenti fino a 500 euro
Se alla formazione del reddito complessivo concorrono solo redditi fondiari (terreni e fabbricati) di importo complessivo non superiore a 500 €, l’imposta non è dovuta.
13. Obbligo di consegna al datore di lavoro del modulo per Detrazioni
Le detrazioni per lavoro e per carichi di famiglia sono riconosciute dal datore di lavoro solo se l’interessato dichiara annualmente di avervi diritto, indicando il codice fiscale dei famigliari per i quali usufruisce della detrazione.
14. Ulteriori detrazioni per famiglie numerose
In presenza di almeno 4 figli a carico, ai genitori è riconosciuta un’ulteriore detrazione di importo pari a 1.200 € .
L’ulteriore detrazione non spetta per ciascun figlio ma deve intendersi come bonus complessivo e unitario a beneficio della famiglia numerosa che pertanto non aumenta in presenza di un numero di figli superiori a quattro.
La detrazione è ripartita al 50% tra i genitori non legalmente ed effettivamente separati.
15. Proroga detrazione per spese di sostituzione frigoriferi
Proroga al 31.12. 2010 della detrazione del 20% per:
- Sostituzione di frigoriferi;
- Acquisto e installazione motori ad elevata efficienza;
- Acquisto e installazione variatori di velocità
16. Detrazioni delle spese sostenute dai docenti per la formazione
Per l’anno 2008 ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado,anche non di ruolo con incarico annuale, spetta una detrazione nella misura del 19% delle spese sostenute per l’auto-aggiornamento e la formazione fino a un max. di €. 500 di spesa.
17. Detrazione per bonus incapienti
Gli incapienti (contribuenti a basso reddito) con un’imposta netta pari a zero nell’anno 2006 è attribuita, per l’anno 2007, una detrazione fiscale pari a €.150.
La detrazione non spetta se il reddito complessivo è superiore a €. 50.000.
Ai soggetti beneficiari viene inoltre attribuita una ulteriore detrazione fiscale pari a €.150 per ciascun famigliare a carico.
Modalità di erogazione:
Ê Automatica, nel mese di dicembre 2007 e/o gennaio 2008, se l’interessato non ha cambiato il sostituto d’imposta;
Ê Mediante apposita istanza;
Ê Richiesta, attraverso la dichiarazione redditi.
18. Riapertura termini di rivalutazione dei terreni
Riaperti i termini per la rivalutazione dei terreni posseduti al 1 gennaio 2008. Le imposte sostitutive possono essere rateizzate fino ad un massimo di 3 rate annuali di pari importo, a decorrere dal 30 giugno 2008.
La redazione e il giuramento della perizia devono essere effettuati entro il 30 giugno 2008.
19. Riduzione del prelievo fiscale sul TFR
Prevista riduzione del prelievo fiscale sul TFR, e sulle altre indennità connesse alla cessazione del rapporto
di lavoro, maturati a partire dal 1 aprile 2008.
20. Obbligo scontrini “parlanti”
A decorrere dal 1 gennaio 2008, al fine della deduzione o detrazione spettante per l’acquisto di farmaci, sarà indispensabile essere in possesso di uno scontrino fiscale indicante natura, qualità e quantità dei beni acquistati e il codice fiscale del destinatario dei farmaci.
Non sarà quindi più utilizzabile un’ eventuale dichiarazione sostitutiva rilasciata dalla farmacia.
Di tale disposizione deve essere data comunicazione ai contribuenti mediante avvisi da esporre nei locali della farmacia.
16. Detrazioni delle
SPESE DETRAIBILI NELLA DICHIARAZIONE 2008
CON LA FINANZIARIA 2007
1. Spese per attività sportive dilettantistiche per ragazzi ( 5-18 anni ).
Le spese sostenute, ad esempio per l’iscrizione annuale o in abbonamento a piscine, palestre, ecc. potranno essere detratte al 19% fino ad un max. di 210 euro.
2. Spese di intermediazione immobiliare per l’acquisto dell' abitazione principale.
Le spese di agenzia sostenute per l’intermediazione immobiliare per l’acquisto dell’abitazione principale sono detraibili a 19% per un max. di €. 1.000 da ripartire tra i proprietari.
3. Spese per Contratti di locazione (per studenti universitari fuori sede).
Le spese sostenute dagli studenti fuori sede per contratti di affitto sono detraibili al 19% fino a un max di €. 2.633.
4. Spese per sostituzione frigoriferi/congelatori.
Le spese sostenute per la sostituzione di frigoriferi/congelatori di classe A+ o superiori sono detraibili al 20% per un importo max. di €. 1.000.
5. Spese per acquisto TV digitale .
Sono detraibili al 20% le spese sostenute per l’acquisto di tv digitali ivi compresi decoder, video registratori, la cui marca, tipo e modello siano compresi nell’elenco pubblicato sul sito del Ministero delle Comunicazioni, per un importo max. di €. 1.000 e a condizione di essere in regola col canone Rai 2007.
6. Spese relative ad interventi di risparmio energetico ( 55% ).
Sono detraibili (55%) le spese sostenute per la riqualificazione energetica sostenute entro il 31 Dicembre 2007 e recuperabili in tre anni.
7. Spese per acquisto PC da parte di docenti.
Le spese sostenute per l’acquisto di un solo PC (nuovo) da parte dei docenti delle scuole pubbliche e universitarie sono detraibili nella misura del 19% fino ad una spesa massima di €. 1.000.
8. Spese per addetti all’ assistenza di persone non autosufficienti.
Sono detraibili le spese per l’assistenza (colf e badanti) a non autosufficienti per un importo non superiore a €. 2.100 fino ad un reddito compl. non superiore a €. 40.000.
Le normative hanno modificato le scadenze fiscali. Il nostro servizio di compilazione del Mod. 730/2008 inizierà quindi prima, cioè nel mese di Febbraio.
A tal proposito, abbiamo inviato al domicilio ad un primo gruppo di nostri utenti una proposta di appuntamento, che invitiamo a rispettare anche se la documentazione, necessaria per la compilazione della dichiarazione dei redditi, non dovesse essere completa.
Nel caso non fosse possibile rispettare giorno e/o orario proposti, invitiamo a telefonarci (gratuitamente), al nostro numero verde
800 49 61 68
(attivo dal 28 Gennaio 2008)
per fissare un nuovo appuntamento,
nei seguenti giorni ed orari:
LUNEDI, MARTEDI, MERCOLEDI, GIOVEDI, VENERDI
dalle ore 9.00 alle ore 13
Domanda disoccupazione requisiti ridotti - 2008
DS.RR. 2008, domanda anticipata
La Disoccupazione a Requisiti Ridotti (DSRR) è un sostegno al reddito proporzionato al numero di giorni lavorati e all’importo delle retribuzioni. Si ottiene se si è svolta attività di lavoro dipendente per almeno 78 giornate nel corso del 2007. Ai fini del conteggio delle giornate valgono anche i giorni di malattia, maternità, infortunio, ecc.
Chi ne ha diritto? Chi ha svolto lavori temporanei, o stagionali e versato almeno una settimana di contributi prima del 2006, nelle cooperative, nell’edilizia, nell’industria, nella pubblica amministrazione, nella scuola, nel commercio, come colf o badante o abbia svolto lavori atipici.
Si riscuote, di norma, a partire dal mese di aprile dell’anno successivo con un unico assegno. Ma è possibile l’erogazione anticipata, nel caso ad esempio che la domanda sia stata inoltrata assai prima del 31 marzo 2008, scadenza ultima per la presentazione.
La Cgil di Modena consiglia – se si hanno i requisiti - di anticipare le pratiche per la domanda presso gli sportelli dell’Area Diritti presenti nelle Camere del Lavoro.
Conviene “mettersi avanti” anche nel caso vi sia la possibilità di fare altre giornate di lavoro entro il 2007, poiché sarà sufficiente lasciare sospese le voci ad esse relative ed aggiornarle ad inizio 2008.
A cura dell’INCA Diritti Cgil Modena
Attivo unitario dei delegati e quadri CGIL CISL UIL "Per valorizzare il lavoro e far crescere il paese"
(12 Gen 2008)
Presentazione e discussione sulla piattaforma nazionale "Per valorizzare il lavoro e far crescere il paese" e valutazione sul confronto sullo sviluppo territoriale e sui bilanci comunali. Qui trovi il volantino dell'iniziativa
In seguito a questa iniziativa sarà avviata una campagna di assemblee in tutti i luoghi di lavoro.
Bacheca delegati Coop ESTENSE Filcams Modena


